Viabilità Provinciale: se ogni scusa diventa buona per sparlare…
27 agosto, 2010, - Ultime notizie
Monta la protesta dei Monti Dauni per le condizioni delle strade ed il PD di Biccari che fa? Ne approfitta per continuare nella sua polemica ormai quotidiana nei confronti dell’Amministrazione comunale di Biccari, per la serie “ogni scusa è buona”! Non avendo visto il nome del nostro Comune sul giornale, infatti, il partito di minoranza ne ha subito approfittato per accusare il Sindaco Mignogna di non voler aderire alla protesta perché “amico” del presidente della Provincia Pepe! Come se tutti ragionassero come loro mettendo al primo posto sempre e comunque il partito e quindi loro stessi! In realtà, la straripante voglia di polemizzare a vanvera, improvvisamente scoppiata nella sezione del PD, continua a giocare brutti scherzi ai pochi reduci rimasti. Anziché chiedersi cosa faccia il Comune di Biccari, infatti, farebbero bene a parlare con i propri consiglieri comunali che siedono tra i banchi della minoranza! Si perché anche con il loro voto a favore, il Consiglio comunale del 17 giugno 2010 ha approvato all’unanimità l’adesione del nostro Comune al Tavolo di Concertazione dei Sindaci del Fortore che ha come obiettivo quello di “darsi un’organizzazione comprensoriale e permanente per poter attirare l’attenzione sulle problematiche della viabilità che collega i piccoli comuni delle province di Foggia, di Campobasso e Benevento”.
E proprio il Tavolo di Concertazione, quindi anche il nostro Comune, è tra i convocati alla riunione che si terrà sul tema in provincia il prossimo 2 settembre. Prima di arrivare a conclusioni affrettate, quindi, i rappresentati del PD farebbero bene a ricordarsi le delibere approvate anche con il loro voto!
Ci auguriamo, in conclusione, che l’ennesimo episodio polemico, sterile ed assolutamente futile, con tanto di figuraccia annessa, consigli alla minoranza un atteggiamento più responsabile e costruttivo e magari maggiormente improntato alla sincerità ed alla fattività, dal momento che per il nostro paese c’è tanto da fare.




