Rifugio Monte Cornacchia: arriva il finanziamento!
17 giugno, 2010, - Come Biccari cambia, Ultime notizie
Nella giornata di ieri l’Assessore Regionale Angela Barbanente ha firmato il protocollo di intesa che riconosce un finanziamento di 831mila per un progetto di valorizzazione del territorio che mette insieme tutti i comuni della nostra area SIC e cioè Roseto Valfortore (comune capofila per questo progetto), Alberona, Biccari, Faeto, Castelluccio Valmaggiore e Celle San Vito.
Il progetto, che sarà subito operativo, riguarda l’area protetta “Monte Cornacchia-Bosco di Faeto” e ha in programma interventi, sparsi sul territorio, che garantiscano conoscenza, cura e fruizione dei siti, con lavori di recupero di fabbricati rurali, miglioramento della rete sentieristica, realizzazione di centri per l’accoglienza e l’ospitalità diffusa.
A Biccari sarà (finalmente) ristrutturato il rifugio posto sulla sommità del Monte Cornacchia, la vetta più alta della Puglia.
Grande soddisfazione dell’Assessore alla Promozione Territoriale, Ambiente ed Agricoltura Francesco Sessa: “L’obiettivo raggiunto nella giornata di ieri dimostra che questo territorio sta riuscendo finalmente a lavorare insieme e a fare sistema. Non a caso, del resto, la progettualità presentata dai 6 Comuni della nostra area SIC è stata molto apprezzata dalla Regione Puglia e, sempre non a caso, gli stessi 6 Comuni stanno iniziando il percorso per costituire l’Unione. Per Biccari – ha continuato l’Assessore – si tratta di una grandissima soddisfazione e di una straordinaria opportunità per iniziare l’opera di graduale recupero e valorizzazione di tutto il nostro patrimonio montano e naturalistico”.





finalmente! Era una vergogna ! Il mio pensiero va ora agli innumerevoli stronzi che andranno a fare danni!Grazie Assessore, il mio plauso incondizionato!
Ad agosto ci sono nuovamente andato in bici da Castelluccio con la speranza di vederlo di nuovo in forma. Sono rimasto ancora deluso. Mi auguro però che sia la volta buona e che coloro i quali ci andranno per escursioni si comportino in modo educato e rispettoso. Ciro
MI chiedo a che serva rifare il Rifugio se la sacralità e il silenzio di quella montagna sono violentate dal passaggio di orde di cacciatori armati di tutto punto e a bordo di fuoristrada che specie sul terreno umido combinano un macello! Una vergogna che solo un posto incivile come la nostra Provincia può tollerare; la protezione ambientale e il rispetto delle regole non sappiamo manco dove stanno di casa. Tantomeno abbiamo cultura della montagna come dimostra il fatto che i giovani di Biccari si annoiano in piazza e nei bar mentre gli unici frequentatori di quello splendido posto sono pastori slavi e doppiette.
E sì ch sono posti bellissimi da godere in bicicletta o a piedi magari con un binocolo a tracolla.
CHIUDETE QUELLE STRADINE AL TRAFFICO MOTORIZZATO E ABBIATE UN BRICIOLO DI RISPETTO PER LE VOSTRE MONTAGNE!
Sono d’accordo! Insieme al rifugio bisognerebbe riqualificare anche la strada per arrivarci ma soprattutto responsabilizzare i frequentatori della zona a rispettare l’ambiente. Comunque speriamo che sia la volta buona . Vedremo al più presto i risultati