La Giunta approva la transazione con il canile
16 dicembre, 2009, - Ultime notizie
Un’altra pezza messa dall’Amministrazione Mignogna. Nell’ambito della ricognizione finanziaria ordinata dalla nuova compagine amministrativa è stato accertato un debito di circa 18 mila euro nei confronti dell’associazione
Empatia che gestisce il canile dove sono attualmente ricoverati tre cani randagi per conto del nostro Comune. La somma che, ha raggiunto le proporzioni odierne per via del mancato pagamento dal 2006 da parte del Comune di Biccari, è stata oggetto di una serrata trattativa da parte dell’Assessore al Bilancio Costantina Checchia che, con pazienza e tenacia, è riuscita a chiudere un accordo transattivo a 7 mila euro, con un risparmio per il nostro Comune di ben 11 mila euro. Non solo! Nel nuovo accordo è stato anche riderminato il prezzo giornaliero da corrispondere per cane che scende da 4,15 euro al giorno al più conveniente 2,50 euro.
Evidente la soddisfazione dell’Assessore Checchia: “Con questa transazione raggiungiamo due importanti obiettivi. In primo luogo otteniamo un rilevante risparmio per le casse comunali. In second battuta, ridiamo credibilità ed affidabilità al nostro Comune nei rapporti con i terzi, riallacciando una collaborazione con il canile che si era incrinata per l’interruzione unilaterale dei pagamenti da parte della passata Amministrazione. Del resto, ove possibile, è nostra intenzione muoverci in questo modo in tutte le situazioni critiche che stanno emergendo dalla ricognizione finanziaria che abbiamo disposto”.





condivido appieno l’operato di Costantina, non si può fare altrimenti quando si risparmiano soldi e si chiudono accordi più vantaggiosi!
B R A V A !
Fai vedere che i soldi che si maneggiano non solno noccioline e non si sprecano! Ancora brava!
Denì
condivido appieno l’operato di Costantina, non si può fare altrimenti quando si risparmiano soldi e si chiudono accordi più vantaggiosi!
B R A V A !
Fai vedere che i soldi che si maneggiano non sono noccioline e non si sprecano! Ancora brava!
Denì