I nodi (del passato) vengono sempre al pettine. Anche a proposito di rifiuti…
3 giugno, 2010, - Ultime notizie
Apprendiamo dal social network del momento che il giovane segretario del PD ha avuto un colpo di genio: fotografare un bidone stracolmo di immondizia per poi ringraziare Biccari Cambia.
In effetti, la foto pubblicata su facebook testimonia un problema molto serio del nostro paese. Quello che stupisce, invece, è che un segretario di partito – che dovrebbe essere informato sui fatti amministrativi di oggi e soprattutto di ieri – si limiti a vaneggiare confusamente di turni e festivi, a riportare virgolettati a proprio uso e consumo e, come detto, a cercare il suo bravo quarto d’ora di gloria ringraziando “senza problemi o peli sulla lingua” Biccari Cambia.
Alle facili strumentalizzazioni ed alle sterili polemiche, tuttavia, Biccari Cambia preferisce rispondere parlando seriamente dell’argomento. Anche perché Gianfilippo Mignogna non ha mai nascosto il problema. Anzi, a ben vedere, quella in discussione è stata la prima grande “emergenza” affrontata dalla nuova Amministrazione subito dopo l’insediamento del 18 giugno 2009. Perché emergenza? Semplice. Perché il 18 di giugno è vicinissimo al 30 … di giugno.
Per chi non lo sapesse, infatti, fino al 30 giugno 2009, la raccolta dei rifiuti è stata garantita da 2 dipendenti comunali e da 6 lavoratori co.co.co.. Essendo quest’ultimi dei lavoratori precari con contrattini prorogati periodicamente, sono sempre costati alle casse comunali pochissimo in termini di oneri a carico del datore di lavoro, contributivi e previdenziali (senza contare che, per via del loro status, il Comune non è mai stato vincolato alla contrattazione collettiva di categoria in materia di turnazioni, riposi, permessi, ecc…). Il Comune di Biccari, in buona sostanza, è stato per anni nell’invidiabile condizione di poter contare sul doppio vantaggio di avere 8 lavoratori a disposizione e, di questi, ben 6 a costo agevolato.
Questa situazione di comodo, tuttavia, non poteva durare. Lo sapevano bene gli ex Amministratori e gli esponenti del PD. La Legge Finanziaria 2008 (che ha fissato il primo termine al 31.12.2008) ed il successivo decreto di attuazione hanno stabilito che: “A decorrere dal 1° luglio 2009, alla data di scadenza dei relativi contratti, le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, non possono in alcun caso proseguire i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa”. Traducendo dal politichese (per la felicità del segretario del PD), significa che la passata Amministrazione, pur sapendo che dal 1° gennaio 2009 (termine poi prorogato di sei mesi fino al 1° luglio 2009) non sarebbe stato possibile continuare il servizio con i co.co.co. e pur avendo tutto il tempo necessario per intervenire, NON HA FATTO NULLA. Non si è preoccupata del destino dei nostri 6 concittadini, né di come programmare un servizio delicatissimo come quello della raccolta dei rifiuti che inevitabilmente avrebbe dovuto subire qualche modifica, né di trovare le risorse economiche necessarie per qualsiasi altra alternativa.
Subito dopo il primo Consiglio comunale (18 giugno 2009), dunque, la nuova Amministrazione ha dovuto fare in pochi giorni quello che la passata non ha fatto nel precedente anno e mezzo: trovare una soluzione che garantisse il posto di lavoro ai 6 concittadini e la mancata interruzione del servizio. È solo per questo motivo che si è dovuto ricorrere alla privatizzazione del servizio!!! SVEGLIA !!!
Di conseguenza, l’Amministrazione si è trovata a dover fare i conti con un servizio più oneroso rispetto al passato. Semplicemente perché, a parità di netto in busta paga, 6 lavoratori subordinati costano molto di più rispetto a 6 precari co.co.co. Così come, a parità di somme stanziate, non ha potuto garantire la copertura totale del servizio. Va da sé, infatti, che, dopo aver scelto di mettere al primo posto l’impiego di tutti e 6 i lavoratori interessati, il nostro Comune non si è potuto permettere, fino a questo momento, anche di coprire i giorni festivi (che vanno pagati in più!), di assicurare un sistema di turnazione o di potenziare il servizio aumentando le ore di lavoro oppure ritornando alle 8 unità.
I cittadini, comunque, possono restare tranquilli. L’Amministrazione comunale ha appena deliberato il suo primo bilancio di previsione e, dopo aver affrontato la fase emergenziale dovuta all’esigenza di procedere celermente e senza risorse finanziarie adeguate, sta adesso lavorando per trovare la giusta soluzione e per migliorare un servizio che, al momento dell’insediamento, non aveva praticamente futuro.





e anche questo è sistemato; ma secondo voi basterà? Certamente no, peraltro ricordiamo a tutti che non c’è peggior sordo di chi non vuol capire, l’importante è che la gente sia sempre informata con la stessa moneta di come viene puntigliosamente DISINFORMATA!
Penso che chi ha delle idee, giuste o sbagliate che siano, se ha il coraggio le difende, per questo motivo rispondo tranquillamente, se mi è concesso, attraverso la pagina del sito di BICCARI CAMBIA.
Si parla di disinformazione ed altro e ti garantisco che non è così. Si parla di sordi che non vogliono sentire o meno. Bene. Si parla di virgolette qua e la e come dicevate l’altra volta anche di qualcosa di sgrammaticato. Però non vi rendete conto ancora di una cosa. Si io posso aver sbagliato ad utilizzare un messaggio così forte come alcune foto e accompagnando il tutto con parole molto provocatorie, però voi, ogni volta che si discute di qualcosa subito vi sentite attaccati e tranquillamente attaccate, senza capire che forse un partito di minoranza esiste proprio per dare voce alla gente. La gente vede il problema, la gente non partecipa alla politica e ha bisogno di capire perché esiste quel problema. Invece in questo caso tutto finora taceva. Contradditemi se è falso, però finora qualcuno ha parlato di questo problema, ha spiegato il perché esiste questa situazione critica, ha detto perché il comune di Biccari oggi paga di più in quanto effettua minore riciclaggio? Qualcuno di voi ha spiegato alla gente questo problema?? Mi sembra di no. Amministrare per me, che sono giovane ma comunque dirigente di un partito di opposizione, significa essere un buon padre di famiglia, e per questo una minoranza deve poter capire quando esistono certe problematiche e per questo evitare anche facili strumentalizzazioni, però poi se c’è un problema e nessuno ne parla, se c’è un problema e quel buon padre di famiglia non da risposta ai propri figli, se questo problema arriva a causare effettive e concrete problematiche impellenti che si manifestano ripetutamente ogni domenica e ogni festivo, beh allora in questa situazione chi è minoranza ha il compito di dire, vedete che qui esiste questa criticità capisco i problemi che state superando però cerchiamo di fare qualcosa o almeno informare la gente, e invece no.
Il problema esiste, però è passato pure un anno da quando è sorto, e secondo me e secondo noi ci sono state spese che forse potevano essere evitate e quindi concentrate per migliorare il servizio, se non in questa prima fase almeno nella fase di previsione attraverso il bilancio che è stato appena approvato, o almeno nella programmazione di quest’anno. E di tutto questo si può discutere, e soprattutto voi avete i mezzi per decidere. Sinceramente vorrei capire cosa criticate. Oggi un partito di opposizione non ha strumentalizzato il tutto (se volevamo farlo bastava prendere una fotocamera e fare un giro per il paese e mettere tutto su un volantino per creare sicuramente molto più clamore), ha cercato invece di informare e soprattutto di accendere un campanello di allarme.
Questa è per me fare minoranza, evitare strumentalizzazioni ma dare la possibilità alla gente di parlare, facendosi portatori di un messaggio di richiesta di informazioni e di denuncia di un disservizio o di un servizio con molte criticità, farsi portatori di un messaggio che arrivi a quel buon padre di famiglia, il quale anche in maniera inversa potrebbe accettare questa apertura e realizzare una collaborazione per spiegare le problematiche o altro. Ma tutto questo è secondario, l’importante è la cittadinanza che dovrebbe essere informata.
Oltre tutto questo non so cosa dire, non so dove esiste nei paesi vicini una minoranza così sensibile anche alle problematiche che può incontrare una nuova amministrazione, nonostante il fatto che siamo definiti pubblicamente portatori di appunti, marionette e tante altre cose, definizione che ci viene data da giovani come noi.
E infine permettetemi di dire solo una cosa a chi ha scritto l’articolo, sul sito di Biccari Cambia, di risposta al mio. Io non ho mai avuto bisogno di un quarto d’ora di gloria e sinceramente non penso di averne bisogno, mai l’ho cercato e mai cercherò questo quarto d’ora famoso, e chi mi conosce come persona lo sa, però sinceramente cadete veramente in basso quando alla minima cosa che vi viene detta subito accusate, insultate o quant’altro, e ogni volta mi chiedo dove finiscano i vostri buoni propositi, la vostra etica, parlavate di rispetto una volta o mi sbaglio, beh allora dimostratelo. Però ammettendo che io ho usato un tono alto e forse provocatorio, mi piacerebbe capire chi scrive certe cose, perché definire qualcuno come un cercatore di momenti di gloria comporterebbe almeno il coraggio di scrivere il proprio nome e cognome. Detto questo che riguarda invece la mia sfera personale, ancora una volta ripeto e colgo l’invito del dialogo, però evitate ogni volta di cadere così in basso, perché sfido chiunque a trovare nel mio articolo o in altre cose, qualcosa scritta con l’obiettivo di colpire personalmente una persona, e credetemi in risposta a questo attacco personale anche io avrei potuto scrivere (basterebbe riportare alcune voci), però l’interesse per la politica e nel cercare di fare le cose bene mi spinge ad evitare.
Grazie mille e scusate se senza autorizzazione ho occupate per rispondere al vostro articolo, la pagina del sito di BICCARI CAMBIA, ma mi sembrava opportuno evitare risposte altrove, spero che anche questo mio gesto non venga visto come un tentativo di conquistare altri quarti d’ora.
Ma insomma Antonio nel primo articolo parli di scuse usate nei forum da parte degli amministratori per giustificare i disservizi e nel secondo dici che nessuno di biccari cambia ha mai spiegato il problema alla gente?!?! Mah… mi sembra una contraddizione. Se ne è parlato o no?
Amministrare significa essere buoni padri di famiglia? Giusto! Ma i buoni padri di famiglia dovrebbero lasciare una buona eredità ai figli e non SOLO PROBLEMI IRRISOLTI E DEBITI.